Trasporti: lettera aperta

 

Lettera pubblicata su L’Eco di Bergamo del 9 agosto 2022

Egregio Direttore,  

scrivo questa lettera aperta come rappresentante dei comitati genitori degli istituti superiori di secondo grado bergamaschi., sollecitata dagli aumenti per settembre annunciati pochi giorni fa.  

Il tema riguarda, purtroppo, ancora una volta i trasporti.

Parto dal ringraziamento alla caparbietà con cui l’Agenzia per il trasporto pubblico ha posto all’attenzione di tutti i nodi critici in cui versano da tempo il servizio urbano ed extraurbano, segnalando la necessità di investimenti per nuove prospettive di qualità e appetibilità della mobilità pubblica, come richiesto anche dal PNRR. 

Noi possiamo e dobbiamo essere più espliciti: leggiamo da sempre silenzio, disinteresse, scaricabarile cronici in chi deve costruire azioni e prendere decisioni coerenti alla nuova visione del trasporto: ci si muove sull’emergenza, per non dover tagliare altre corse, per non sguarnire del tutto i territori, quando succedono tragedie.   

Oggi ci troviamo costi aumentati per l’obbligo di coprire l’inflazione, fortunatamente in modo da incidere meno sugli abbonamenti degli studenti, così da non vanificare del tutto i 60 euro del bonus offerto alle famiglie meno abbienti.  

Risultato per il quale ci siamo impegnati con determinazione insieme al CDA dell’Agenzia anche interpellando a più riprese tutti i referenti istituzionali e politici per far sì che la Regione permettesse una rimodulazione minimamente accettabile degli aumenti. 

Grazie poi alle Amministrazioni comunali che hanno firmato accordi con le aziende di trasporto per contributi agli abbonamenti dei loro studenti e studentesse: una spinta al diritto allo studio, un aiuto concreto alle famiglie, la valorizzazione del trasporto pubblico come servizio territoriale. 

Assieme ai ringraziamenti vi consegno le preoccupazioni per settembre: niente nuove risorse, cancellate le corse aggiuntive, più iscritti alle scuole, penuria di autisti tutti problemi che si trascinano da troppi anni e che sembrano preoccupare solo noi. 

I ragazzi, random, rimarranno appiedati finché – chi potrà- contribuirà ad assestare il sistema utilizzando mezzi privati, vanificando di fatto uno dei punti nodali che è ridurre la pressione del riscaldamento globale. 

Non ci sentiamo di biasimarli con un trasporto pubblico che non è mai messo in condizione di essere all’altezza del servizio. 

Mi concedo un rilancio sulla scuola, che ha deciso in massa l’ingresso per tutti alle 8.  

Ci sarà modo di pensare alla qualità del tempo di apprendimento, tra distanza e presenza, ora che l’integrazione del digitale è sdoganata? 

So che qualcuno sarebbe pronto, ma le rigidità del sistema non lo stanno consentendo. Purtroppo. 

 Buona estate, noi siamo in attesa delle lamentele a posteriori.

 Ci domandiamo se lo sia chi queste lamentele dovrebbe prevenirle.  

Cordialmente

Monica Ravasio

Presidente Coor.Co.Ge.

Gli adeguamenti tariffari annuali complessivi da applicare nel 2022 ammontano a:
− 7,1075 % per il Sistema Tariffario ATB SYSTEM;
− 9,9650 % per il Sistema Tariffario INTERURBANO

Ma, grazie alla rimodulazione, gli aumenti saranno differenziati in base alla tipologia di titolo di viaggio, incidendo maggiormente su giornalieri e settimanali, come da tabelle allegate. Sono possibili modifiche al ribasso per bonus statale o per contributo del proprio Comune o altri.

Questi gli orari di ingresso/uscita delle scuole: i problemi si presenteranno soprattutto per gli ingressi e, come sempre, tenderanno ad assestarsi verso fine ottobre. E’ inaccettabile che tutti sappiano, ma non si vedano miglioramenti all’orizzonte.

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