Archive for 25 giugno 2015

Strumenti per membri del Consiglio di Istituto

Per chi fa parte del Consiglio di Istituto o si candiderà può essere utile questa agenda, che tocca e analizza alcuni temi considerati importanti o utili nello svolgimento del proprio ruolo dal gruppo di rappresentanti che l’ha elaborata, eletti all’interno di questo organo collegiale di indirizzo e controllo della scuola.

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Fantoni Clusone: rendicontazione pubblica (7 luglio)

L’Istituto Fantoni invita  i rappresentanti di classe ad un incontro conclusivo di bilancio dell’attività svolta dalla scuola in collaborazione con i genitori e con il territorio.

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Libri di testo: convenzioni con enti locali

Diritto allo studio: coinvolge le amministrazioni locali che possono scegliere di sostenere le famiglie sulla spesa per i libri di testo.

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Soluzioni particolari, una ricaduta positiva per tutti

Ogni volta che si affronta il tema delle disabilità e dei bisogni educativi speciali, andando più a fondo nella ricerca di risposte ai bisogni di accoglienza, inclusione, successo formativo, progetti di vita, si avverte chiaramente che le scelte in favore dei fragili hanno sempre risvolti più che positivi nella formazione e nella vita di tutti, ragazzi e ragazze, ma anche adulti.

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Libri di testo: Fantoni Clusone

Il Comitato Genitori di Clusone non ha potuto attivare convenzioni con le librerie (nessuna ha aderito alla richiesta di fare un’offerta di servizio per le famiglie), quindi ha organizzato la giornata del libro usato, con tanto di regolamento.

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Libri di testo

Cogliamo l’occasione dell’informazione del mercatino del libro scolastico usato che si terrà a Mozzo (vedi locandina informativa) per tornare sul tema delle attività di comitati e associazioni genitori per facilitare l’acquisto a prezzi contenuti dei libri di testo.

Abbiamo approfondito la questione a seguito di una lettera di osservazioni che il sindacato dei librai ci ha inviato, sostenendo che le attività organizzate nelle scuole abbiano spesso risvolti di illegalità fiscale nonchè di concorrenza sleale, visto che la fonte di reddito principale delle  librerie in un’Italia che legge poco è dato dalla vendita dei libri di testo su cui guadagnano soprattutto le case editrici.

Con alcune accortezze, la più importante delle quali è non lucrare sul servizio per non essere accusati di attività commerciale, il servizio alle famiglie può essere svolto, sia organizzando uno scambio di libri  usati tra privati che stipulando convenzioni con librerie per la fornitura a scuola (in questo caso occorre essere associazione)

Nell’ambito della ricerca sulla digitalizzazione stiamo approfondendo ora la possibilità per la scuola di collaborare con Bookinprogress, producendo i suoi stessi testi o acquistando quelli della rete (a 7 euro l’uno!).

La Redazione